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La DERMATITE ATOPICA è una malattia che colpisce molte persone nel mondo, sia neonati, sia bambini e sia adulti. Classicamente si definisce la DERMATITE ATOPICA una malattia a carattere ereditario/allergico/tossica, infatti è possibile riscontrare all'interno di un nucleo familiare, più soggetti affetti da essa. Molto più frequente è, però, il riscontro, in una famiglia, di persone con patologie quali il diabete dell'adulto, l'artrite reumatoide, l'ipertensione, il lupus eritematoso sistemico, la vitiligine e la psoriasi. Questo avviene a causa della natura Poligenica di tali malattie, cioè la suscettibilità ad ammalarsi è scritta, non su di un solo gene, ma su più geni. Piccole modifiche di questi ultimi, fanno si che un soggetto sia predisposto ad una patologia piuttosto che ad un'altra. Ciò premesso, si può asserire che la DERMATITE ATOPICA è una delle malattia dal punto di vista genetico, con caratteristiche di familiarità. Con una frequenza del 7% sono presenti nei bambini, già nei primi mesi di vita. Possiamo quindi affermare con certezza che la tendenza ad ammalarsi di DERMATITE ATOPICA è presente fin dalla nascita, in quanto scritta nel DNA (codice genetico). La malattia o le LESIONI CUTANEE caratteristiche, si manifesteranno solamente quando quell'individuo è in condizione generica di stress. Questo significa che le tossine presenti in quel soggetto sono veramente troppe. Una piccola premessa.......
In
una automobile abbiamo un quadro, dove si trovano diverse spie luminose che si
accendono per segnalarci che qualcosa non va nella macchina.
Dagli studi di numerosi ricercatori internazionali (vedi bibliografia) ed anche dalle nostre esperienze, risulta evidente quanto la Dermatite Atopica, insieme ad altre malattie con componente psicosomatica, sia in relazione con l'infezione cronica da CANDIDA ALBICANS. La Candida albicans è un fungo che è presente nel nostro organismo sin dalla nascita. Infatti quando il nascituro attraversa il canale da parto della mamma rimane contagiato, dato che questo miceto è normalmente presente in grande quantità nel secreto vaginale delle donne gravide. Da questo momento la Candida andrà a colonizzare la mucosa dell'intestino tenue, sua vera residenza, ma fintantoché il numero di colonie presenti non sarà elevato, rappresenterà per l'individuo solamente un saprofita, cioè non provocherà danni. Se per una o più ragioni il sistema immunitario verrà depresso, le colonie aumenteranno di numero. A questo punto, potremo avere una manifestazione esteriore dell'infezione in atto, attraverso le "seconde case" della Candida, come vaginiti o bruciori a livello del pene, mughetto, macchie fungine sulla pelle, piede d'atleta, ecc... Più silenti sono, invece, gli effetti dovuti alle ben 79 tossine prodotte dalla Candida e dirette la maggior parte verso il sistema nervoso centrale ed il sistema immunitario secondario (cioè quello intestinale) e principale. Infatti l'infezione da Candida è presente in tutti gli individui che soffrono di patologie con componente psicosomatica. Ricordiamoci che le tossine da essa prodotte modificano il pensiero. Vi è mai capitato di avere voglia in particolar modo di mangiare Pane, Pasta, Pizza, Patate ("Le quattro P del Dott. Enzo Di Maio"), Dolci o Zucchero? Se è si, non è il vostro organismo a chiedervi d'ingerire zuccheri perché ne è carente, ma è la Candida che ve lo chiede. Essa si nutre solamente di carboidrati (zuccheri) semplici e quando ha bisogno di nutrirsi invia alcune tossine al cervello, in modo tale che l'individuo ne assuma una discreta quantità. Dopo circa un quarto d'ora, il suo pasto sarà completato, ed allora invierà altre tossine al cervello indicandogli che non ha più fame, e che non serve introdurre altro cibo. La persona in questione si troverà ad avvertire una sgradevole sensazione di gonfiore addominale (dovuta al metabolismo del fungo) e penserà "...ma che cosa ho mangiato? Era solo un pezzo di pane o un piccolo dolcetto " L'elenco delle patologie in cui vi è una grande compartecipazione della Candida potrebbe essere molto lungo, ma è bene ricordarne qualcuna. Tra le cosiddette minori: GASTRITI, COLITI (sia con stipsi, sia con diarrea), Disturbi digestivi vari, DEPRESSIONE (vedi Sindrome da Fatica Cronica), ANSIA, OBESITA', ANORESSIA, INSONNIA, DISMENORREA e SINDROME PREMESTRUALE, VAGINITI o CISTITI ricorrenti, BALANOPOSTITI (infiammazioni del Pene), HERPES nelle sue svariate forme, CONDILOMI e MICROCONDILOMI da HPV (Human Papilloma Virus), CEFALEE, INTOLLERANZE ALIMENTARI, DERMATITI SEBORROICHE, ecc. Tra le più cospicue: PSORIASI, ARTRITE REUMATOIDE, ARTRITE PSORIASICA, DERMATITE ATOPICA, VITILIGINE, LICHEN SCLEROATROFICO, LUPUS, MORBO DI CROHN, DIABETE dell'adulto, DEPRESSIONI GRAVI, ULCERE GASTRO-DUODENALI, ASMA allergica e non, IPERTENSIONE ARTERIOSA, ecc. . Se a voi sembrano molte, considerate che secondo statistiche statunitensi l'infezione cronica da Candida colpisce tra il 70% e l'80% della popolazione mondiale (vedi bibliografia). Negli ultimi 15 - 20 anni tutti hanno potuto osservare un notevole incremento di molte patologie cosiddette psicosomatiche, e di manifestazioni in genere dell'infezione da Candida. Questo è dovuto a molti fattori, tra cui: l'uso indiscriminato di antibiotici, di farmaci per il sistema nervoso centrale (antidepressivi, ansiolitici, tranquillanti, sonniferi), cortisonici, pillole contraccettive, farmaci antiulcera (cimetidina, ecc.), all'uso massivo di amalgama dentale (le otturazioni scure, contengono mercurio), l'uso in campo alimentare di conservanti e coloranti, ma anche l'utilizzo esagerato di prodotti derivati dal chicco del grano. Nei neonati, anche prematuri vi è una notevole influenza dovuta ai vaccini, che contengono anche dei derivati del mercurio. A livello diagnostico si può disporre di numerosi presidi come la ricerca degli anticorpi specifici per la candida nel sangue, la ricerca diretta della candida nelle feci, nelle urine o nel secreto vaginale o penineo, tuttavia risulta di notevole aiuto, sia per la statistica e per lo studio della sintomatologia correlata, l'utilizzo di questionari appositamente studiati. Una volta individuata la presenza dell'infezione cronica da Candida (Chronic Candidiasis Syndrome o Candida Related Complex per gli anglosassoni) è corretto stabilire la più idonea condotta da seguire, considerando prima di tutto l'individuo nella sua interezza ed in secondo luogo la patologia di cui è affetto. Sarà quindi possibile portare avanti sia un discorso alimentare e sia uno non alimentare. Questa che segue, vuole essere una esposizione divulgativa ed informativa, sui presidi terapeutici esistenti, o a noi noti attualmente. Non deve servire per una automedicazione. Comunque in ogni caso non conviene eliminare solamente "Le quattro P del dott. DI MAIO" ©Copyright 1995-2009. Perchè eliminando solo queste, senza una corretta alimentazione studiata unicamente per quell'individuo secondo la Filosofia della Medicina Ayurvedica e le più attuali conoscenze della Medicina Occidentale, la candida dopo qualche giorno invierà dei neurotrasmettitori al cervello in modo tale che non si possa resistere e quindi si finirà per abbuffarsi di una o tutte "Le quattro P del dott. DI MAIO" ©Copyright 1995-2009. Il risultato sarà estremamente negativo. Per poter ritrovare l'equilibrio perduto è vivamente consigliato eseguire una visita medica completa nel nostro centro specialistico. Nel caso in cui si sia impossibilitati si potrà effettuare uno specifico "Protocollo Personale" (vedi alla pagina www.psoriasi.org/protocolloterapeutico.htm) Schematizzando l'approccio per la DERMATITE ATOPICA:
In proposito alla DERMATITE ATOPICA, i pensieri sono doppiamente importanti. Infatti una volta che le LESIONI CUTANEE si sono evidenziate e progrediscono, si riducono, si modificano e ne nascono delle nuove, si instaura un atteggiamento globale estremamente negativo. Chi ne soffre ne sa qualcosa. In un soggetto affetto da Dermatite Atopica, quindi, la prima cosa da fare è quella di eliminare le LESIONI CUTANEE. In questo modo, infatti, nell'individuo ritornerà la gioia e quindi i pensieri positivi.
Ora
abbiamo la possibilità di ottenere la "RESTITUTIO
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LESIONI CUTANEE attraverso le APPLICAZIONI
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Nei casi in cui la Dermatite Atopica sia accompagnata ad uno stress
notevole, può essere di grande utilità l'attuazione dell' "APPROCCIO
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Si ringrazia sia l'Enciclopedia
De Agostini
"Omnia 2002",
sia l'Enciclopedia
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"Omnia 2003", per le Citazioni ed i
Link unicamente a questo
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